La scuola prova a ripartire e lo fa con proposte che non trovano tutti d’accordo. Si parla, infatti, di visiere al posto delle mascherine, ma anche di pannelli in plexiglass per mantenere il distanziamento tra i banchi. Queste ipotesi sono state nello specifico fatte dalla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina durante la riunione con il premier Giuseppe Conte e i sindacati. L’idea è quella di compartimentare i banchi. Dice la Azzolina: «cosi hanno già fatto gli altri Paesi europei, attraverso dei pannelli di plexiglass stanno garantendo la sicurezza necessaria.Sulla scuola stiamo mobilitando risorse per oltre 4 miliardi e ci sarà subito un nuovo stanziamento di altri 330 milioni per l’edilizia scolastica leggera».
L’obiettivo del governo è stato illustrato dal premier Giuseppe Conte aprendo nel pomeriggio una lunga riunione con tutti i soggetti coinvolti nel rientro nelle aule dopo la pausa estiva.

L’otto giugno è previsto uno sciopero dei sindacati con l’obiettivo di sollecitare il Governo a fare ritornare a scuola i ragazzi ma in sicurezza e porre la scuola al centro delle priorità del paese, attraverso, per esempio, risorse immediate per assunzioni straordinarie al fine di garantire la riduzione degli alunni per classe, obiettivo che riguarda intanto il distanziamento ma poi anche la qualità della scuola stessa.



























