Ieri a Palazzo VII Aprile, su invito del Presidente Enzo Sturiano e dell’on. Eleonora Lo Curto, vi è stata la presenza di quattro Assessori del Governo regionale. Oltre a discutere sul futuro dell’Ospedale Borsellino di Marsala, che tornerà presto nella sua piena operatività, si è discusso della questione porto. Vogliamo sottolineare che, come tutti sapranno, il megaprogetto MYR ormai rimarrà nei sogni di tanti marsalesi che si erano illusi.

Nel corso dell’incontro tecnico-operativo cui hanno preso parte l’Assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Marco Falcone, quello al Territorio e Ambiente, Salvatore Cordaro, il Sindaco Alberto Di Girolamo, il Presidente del Consiglio comunale Enzo Sturiano, i deputati regionali Eleonora Lo Curto e Stefano Pellegrino, i dirigenti dei Dipartimenti Regionali, Manlio Scirè e Giuseppe Battaglia, il Segretario generale del Comune, Bernardo Triolo; nonchè l’ingegnere Capo dell’Ufficio tecnico, Luigi Palmeri e la Comandante del Corpo di Polizia Municipale, Michela Cupini, si è discusso del futuro del Porto alla luce del fatto che la Regione ha dichiarato decaduto il progetto privato della MYR poiché la stessa società non ha ottemperato, nei tempi previsti, all’inizio dei lavori. Dopo la presentazione degli elaborati e della documentazione da parte del Sindaco, si è convenuto che occorre lavorare, in maniera collaborativa, per la messa in sicurezza del Porto con un progetto di valenza pubblica per il quale vi sarebbero già disponibili le somme, o quanto meno parte di esse. Occorrerà adesso predisporre un progetto, anche solo definitivo (non occorrerebbe quello esecutivo) per avviare l’iter finalizzato all’avvio del primo stralcio dei lavori. I partecipanti alla riunione hanno deciso di aggiornarsi a Palermo per individuare specificatamente come proseguire.



























