La Regione trasmette a ritmi troppo lenti le pratiche all’Inps per i lavoratori siciliani in cassa integrazione. La macchina organizzativa è inefficiente. Circa 4.000 le pratiche analizzate dai 132 dipendenti, su 37.000 richieste di imprese che riguardano 139.000 lavoratori. Con questo ritmo non basterà l’estate.
L’ipotesi di prevedere, nell’accordo in attesa di definizione con l’amministrazione di Palazzo d’Orleans, un bonus da 10 euro a pratica per i lavoratori da impiegare nella task force che l’amministrazione regionale intende istituire per recuperare un ritardo per la cassa integrazione in deroga, “appare non solo discutibile, ma decisamente inopportuno soprattutto in un momento drammatico per oltre 130 mila siciliani, ancora in attesa degli ammortizzatori sociali”. Lo afferma la senatrice siciliana del M5s Antonella Campagna, componente della commissione Lavoro di palazzo Madama.



























