martedì , 7 Aprile 2020

Emendamento per evitare protesto assegni

Coronavirus, in Senato Forza Italia presenta emendamento per evitare protesto assegni: “Lo chiede il territorio, il partito conferma sua tutela per le imprese”

Con un emendamento all’art. 59 del decreto Cura Italia, i senatori Gabriella Giammanco, Urania Papatheu e Renato Schifani, del gruppo parlamentare di Forza Italia a Palazzo Madama, propongono una misura a favore dei piccoli imprenditori, mediante la proroga del termini di scadenza degli assegni, fissandola al 31 ottobre 2020. La proposta nasce dalla considerazione che per gli assegni non è considerabile un termine di scadenza che possa essere oggetto di proroga. Gli effetti sarebbero evidenti: il protesto dello strumento di credito. Con tale emendamento si agisce sulle conseguenze del medesimo, evitando per il tempo prestabilito sanzioni amministrative e penali, sospendendo le pubblicazioni nei registri fino al termine successivo al 31 ottobre 2020 e ampliando a tale data la facoltà di pagamento postuma, come previsto dalla L. 386/1990.

Soddisfatto il Capogruppo di Forza Italia all’Assemblea Regionale Siciliana, on. Tommaso Calderone, promotore dell’iniziativa, a seguito della crisi economica scaturita dall’emergenza del Covid -19. “Forza Italia conferma la sua attitudine e tutela per il mondo dell’imprenditoria. Sono molto felice, da giorni ne parlavo con i senatori Giammanco, Papatheu e Schifani che ringrazio per la  loro vicinanza e per il loro impegno sul campo. La richiesta è pervenuta in questi giorni dal territorio, nella fattispecie dai tanti piccoli imprenditori disperati, che chiedono aiuto per il sostentamento delle proprie aziende”. A riferirlo è il Capogruppo di Forza Italia all’Assemblea Regionale Siciliana, on. Tommaso Calderone.

A proposito di Nicola Donato

Nutrii la passione per il giornalismo fin da piccolo. A scuola, infatti, fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". Era una raccolta di ricerche e temi svolti durante l'attività scolastica. Nei primi anni '90, ancora minorenne, appoggiai mio padre nella conduzione di programmi radiofonici di carattere sportivo. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Scrivevo per un quotidiano di carattere provinciale dal nome "Il Corriere Trapanese". Iniziai, subito dopo, a condurre trasmissioni televisive di sport presso l'emittente marsalese "Canale 2" occupandomi anche delle telecronache del Marsala calcio. Dal 2014 sono direttore della rivista periodica "Leggo Città Marsala" e dall'ambito sportivo sono passato ad occuparmi anche di politica e cronaca. (www.leggocittamarsala.it). Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore.

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