Consorzio Trapanese per la Legalità e lo Sviluppo: attività prorogate al 31 dicembre 2040

Data:

Giuseppe Scarcella, sindaco di Paceco e presidente dell’assemblea del Consorzio Trapanese per la Legalità e lo Sviluppo, al termine della deliberazione di proroga di vent’anni della scadenza del Consorzio, dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2040, ha dichiarato quanto segue:

“La vita istituzionale del Consorzio Trapanese per la Legalità e lo Sviluppo proseguirà per  almeno altri vent’anni. In un territorio come quello della provincia di Trapani, che presenta una delle più alte concentrazioni di beni confiscati alla mafia ed assegnati ai comuni, tra cui quelli facenti parte del Consorzio, è opportuno mantenere e potenziare le attività finalizzate al raggiungimento degli scopi sociali, sia sul versante della gestione dei beni confiscati alla mafia, sia nell’ambito delle attività di educazione, formazione e sensibilizzazione ai temi della legalità e dello sviluppo sociale ed economico”.

Ha concluso cosi dicendo: “Alla luce delle innovazioni legislative intervenute in materia di prevenzione della corruzione, trasparenza, buona amministrazione, contrasto al riciclaggio, che rientrano nelle competenze proprie degli enti locali – ha sottolineato Antonella Marascia, direttore del Consorzio e segretario generale del Comune di Mazara del Vallo – siamo chiamati ad adottare ogni utile iniziativa per ampliare sia le sfere di competenza del Consorzio, coerentemente con le finalità istituzionali dello stesso, sia il numero degli enti aderenti”.
Obiettivo prioritario, quindi, l’ampliamento del numero dei Comuni (al momento sono 11:  Alcamo, Campobello di Mazara, Castellammare del Golfo, Castelvetrano, Calatafimi-Segesta, Marsala,  Mazara del Vallo, Paceco, Salemi, Vita e Partanna) coinvolgendo il Libero Consorzio Comunale di Trapani ed operando sempre in stretto raccordo e collaborazione con la Prefettura – Ufficio territoriale del Governo di Trapani, Forze dell’Ordine, Scuole e Associazionismo, che rappresentano i referenti primari per il perseguimento degli obiettivi strategici.

Nicola Donato
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"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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