Probabilmente in molti avete già sentito parlare di Terrapiattismo. Per chi non lo sapesse è la convinzione (non me la sento di chiamarla “teoria”) secondo cui la nostra Terra sarebbe una circonferenza piatta.
Nonostante sia da oltre 500 anni comprovata la sfericità della Terra, condizione accettata non solo scientificamente ma anche da molti dogmi religiosi, il terrapiattismo trova un discreto numero di seguaci.
Questa discussa linea di pensiero poggia le proprie redini sull’assurda convinzione che tutte le acquisizioni scientifiche e tutti i traguardi finalizzati allo studio ed all’esplorazione dello spazio degli ultimi 500 anni siano una grande menzogna dei “poteri forti” tirata avanti per nasconderci che la Terra sia piatta, per un non meglio precisato rendiconto personale. Partendo dal presupposto che tutto sia un complotto dei “poteri forti” si potrebbe mettere in dubbio praticamente qualsiasi materia di studio per becero opinionismo.
Ad ogni modo la forma della Terra si mostrerebbe, secondo i terrapiattisti, come nelle immagini di sotto:
Come potete vedere il Sole e la Luna sarebbero delle stesse dimensioni, molto più piccoli della Terra piatta e ruoterebbero sopra di noi per non si sa quale legge motoria. Praticamente si ignora tutta la teoria della relatività di Einstein con annessa formulazione della gravità universale per credere un po’ a quello che si vuole; a dirla tutta, i terrapiattisti ignorano tutta l’astronomia, persino la teoria del Big Bang (ne parlai qui).
Ai confini della Terra vi sarebbe un’enorme cornice di ghiaccio – ciò che noi chiamiamo polo sud – al centro un’altra regione ghiacciata – il polo nord. Il tutto, come si vede nella immagine a sinistra, circondato da una cupola impenetrabile chiamata “Firmamento”.
Per quanto carente di argomentazioni e fornito di spiegazioni improvvisate, il terrapiattismo gode di una mediocre comunity. I terrapiattisti risultano organizzati, essendo ben disposti alla realizzazione di convegni e potendo contare su molti mezzi di comunicazione per la diffusione del proprio verbo.
Non ci rimane che analizzare alcune di queste “prove” (virgolette necessarie), cercando anche di confutare questa famigerata “Terra piatta”.

1 – La Terra è piatta perché se fosse sferica molti fiumi scorrerebbero al contrario
“Se la Terra fosse una palla rotante molti fiumi scorrerebbero in modo impossibile verso l’alto, ad es. il Mississippi nelle sue 3.000 miglia dovrebbe percorrere in salita 11 miglia prima di raggiungere il Golfo del Messico”.
Esatto, avete letto bene. Questa cosiddetta ‘prova’ evidenziata nel libro “200 proof Earth is not a spinning ball” (“200 prove che la Terra non è una palla rotante”, per approfondire cliccate qui) è carente del concetto basilare di ‘gravità’, che, come ben sappiamo, è una forza che attrae verso terra. A prescindere dall’emisfero in cui siamo veniamo indipendentemente attratti verso il centro del pianeta. Considerata l’altitudine di montagne, colline e valli su cui scorrono i fiumi è impossibile che gli stessi scorrano in altezza; tuttavia per ‘altezza’ i terrapiattisti intendono, evidentemente, il punto cardinale ‘nord’ e quindi si ritrovano a dire che i fiumi scorrano al contrario semplicemente perché vanno da sud verso nord, senza considerare l’altezza delle varie sommità sulle quali si trovano a scorrere. Qualcuno dovrebbe avvertirli che ‘alto’ e ‘basso’ hanno significati ben diversi da ‘nord’ e ‘sud’ e che non è affatto errato dire che la gravità ci attira verso il basso.
2 – La rotazione della Terra sferica è impossibile, perché troppo veloce
Nel libro sopracitato, inoltre, si vuole contestare la sfericità della Terra sulla base di una rotazione troppo veloce per non essere avvertita.
“Se la Terra e la sua atmosfera ruotassero costantemente verso Est a oltre 1000 mph (ndr 1600 km/h), questo in qualche modo e da qualche parte dovrebbe essere stato visto o sentito, avvertito o misurato da qualcuno, mentre nessuno nella Storia ha mai esperito questo presunto moto verso Est”.
Tale considerazione è di un’assurdità non indifferente, in quanto vorrebbe smentire la sfericità terrestre sulla base di una velocità di rotazione espressa in km/h. Misurare la velocità di rotazione in km/h è un errore grossolano perché non esprime la velocità effettiva della rotazione, che andrebbe invece espressa in tempo/giro. Dire che una sfera ruota a 1600 km/h equivale a non dire nulla in assenza di altre informazioni. Ad esempio nel caso di una pallina da tennis sarebbe una velocità impressionante, nel caso di un pianeta è una velocità di rotazione decisamente lenta, perchè occorre considerare anche la grandezza della sfera.
Mai sentito parlare di velocità tangenziale?
Evidentemente no! La velocità della Terra, espressa in tempo/giro, è di un giro/24h.
Ecco come cambiano le cose: utilizzando le adeguate unità di misura – il tempo/giro – la Terra risulta decisamente lenta. Quello che i terrapiattisti intendono fare è smentire la rotazione della Terra sulla base della velocità tangenziale; ossia la velocità di un singolo punto su di un corpo rotante, una grandezza di per sé relativa. La velocità tangenziale viene riferita alla velocità di un solo punto, quindi, e non all’intera sfera; è ovvio che questa grandezza risulti disomogenea, cambiando di punto in punto. Anche gli astronomi spesso dicono che la Terra ruoti a 1600 km/h, tuttavia specificano che si tratta della velocità tangenziale equatoriale.
I 1.600 km/h di cui parlano i terrapiattisti, anche se non lo specificano, sono, quindi, la velocità tangenziale di un punto dell’equatore. Ma se consideriamo un punto più in alto o più basso dell’equatore la velocità tangenziale sarà minore, tuttavia la velocità effettiva della Terra sarà sempre di un giro/24h.
La velocità tangenziale, inoltre, è determinata non solo dalla posizione del punto considerato, ma anche dalla velocità effettiva del corpo rotante e dalla sua dimensione. Data, quindi, la disomogeneità della velocità tangenziale, è incredibile come i terrapiattisti la usino per confutare la velocità e sfericità della Terra.

I terrapiattisti, inoltre, affermano che la rotazione terrestre sarebbe troppo elevata per permettere agli uccelli di volare o alle nuvole di muoversi liberamente in cielo
Come già accennato tutte queste considerazioni non trovano assolutamente riscontro se consideriamo che la Terra ruota così lentamente da impiegare 24 ore a compiere un solo giro attorno al proprio asse. Non so voi, ma a me non sembra una velocità così elevata.
Il fatto che nessuno nella storia, a detta di Eric Dubay, autore del libro sopracitato, abbia mai esperito il moto terrestre è pura fantasia; sia l’esperimento della torre degli asinelli di Guglielmini che il pendolo di Foucault erano finalizzati proprio a verificare la rotazione della Terra (se interessati ai due esperimenti cliccate qui).
Ne abbiamo viste poche in questa occasione, ma sono tante le argomentazioni a sostegno di questa bizzarra corrente di pensiero. Onde evitare di dilungarmi troppo preferisco rimandare ad un’altra occasione ulteriori approfondimenti.





























