Giuseppe Badagliacca e Angelo Lo Curto del Siad-Cisal manifestano la loro delusione per la delibera del Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. Delibera che avrebbe dovuto fermare lo sciopero dei dipendenti regionali ma che si è rivelata carente dell’utilità sperata.
“Abbiamo atteso di leggere con attenzione la delibera approvata dalla giunta regionale – dichiarano Badagliacca e Lo Curto – e i nostri timori sono stati confermati: nessuna risposta alle legittime richieste dei lavoratori se non quanto già spetta loro per contratto, ossia salario accessorio e indennità di vacanza contrattuale. La riqualificazione resta a costo zero e quindi irricevibile, le progressioni rimangono ferme così come gli otto milioni di euro per la contrattazione, niente per i funzionari o per le differenze sullo straordinario”.

A seguito delle pregresse affermazioni Badagliacca e Lo Curto si dichiarano, inoltre, stanchi che le istanze dei lavoratori non vengano ascoltate, indicendo uno sciopero per Venerdì 6 dicembre, invitando i lavoratori stessi a parteciparvi



























